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IN COPERTINA:
Giugno 1968. "Dado" Lombardi è per noi senesi il coach della rinascita, quello che ci ha riportato in A e che ha saputo far rinascere entusiasmo e passione nell'ambiente mensanino. Ma Giancarlo Lombardi prima di essere un grande allenatore è stato uno dei più grandi giocatori di basket italiani.
NELLE PAGINE INTERNE (vedi sotto):
Nel primo riquadro troviamo un articolo in cui Valerio Vatteroni indica delle regole basilari per la tecnica di tiro. Mentre sotto vi è una scheda dei "Giganti" che, con quelle del secondo riquadro, tratta dei giocatori della nazionale fra cui Bovone, Brumatti e Cosmelli, tutti e tre futuri mensanini
Vatteroni è stato uno dei giocatori fondamentali della Sapori Mens Sana del 1973 che vincendo il campionato di B portò la squadra senese nella massima serie. Il giocatore, dotato di un eccezionale tiro, terminò la sua carriera a Siena dopo aver avuto trascorsi illustri in serie A nella Onestà di Milano.
Enrico Bovone arrivò a Siena nel primo campionato di serie A e vi giocò molti anni disputandovi le sue migliori stagioni; centro determinante e fondamentale del gioco di Cardaioli.
Nel secondo riquadro vengono riportate due schede: la prima è su Pino Brumatti arrivato a Siena a fine carriera e artefice del ritorno in serie A della Ticino Mens Sana di Dado Lombardi. La seconda è su Massimo Cosmelli; anche lui terminò la sua carriera di giocatore, in serie A, a Siena.
LA FOTO: Copertina dei "Giganti del Basket" del giugno 1968. Giancarlo Lombardi, con la maglia della Candy, punto di forza della Nazionale italiana alle Olimpiadi di Città del Messico.
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